Ecco le “13 cose che non hanno senso”, un dettagliato elenco di anomalie scientifiche – parte 1

mimivirus-anello-congiunzione-tra-virus-e-batteri

Tempo fa in un articolo sul New Scientist, il giornalista Michael Brooks scriveva: ”Nella scienza un’impasse può essere il segno che stai per fare un gran passo avanti. Le cose che non hanno senso, in un certo senso, sono le sole che importino”. Basandosi su tale pubblicazione Michael ha lavorato a un libro dal titolo “13 cose che non hanno senso” (titolo originale: 13 thinghs that don’t make sense) che analizza le 13 anomalie della scienza moderna, secondo l’autore, più intriganti e misteriose.
Eccole elencate di seguito:
1) La materia oscura
il misterioso “collante gravitazionale” che terrebbe unito l’universo
2) L’anomalia delle sonde Pioneer
inviate ai confini del Sistema Solare dalla NASA negli anni ’70 hanno deviato la loro traiettoria a causa di una misteriosa forza3) La costante alpha
studiando la luce proveniente dai quasar, John Webb nel 1997 affermò che la costante alpha, detta anche di struttura fine, un numero che dipende dalla velocità della luce, dalla costante di Planck e dalla carica dell’elettrone, aveva modificato il suo valore nel corso del tempo. La cosa è stata poi smentita nel 2004 da Arnard Srianand dell’Inter University Center for Astronomy and Astrophysics di Pune, in India, il quale, avvalendosi del VLT (Very Large Telescope) dell’ESA, ha concluso che la costante di struttura fine è davvero una costante. John Webb aveva torto o c’è un fondo di verità?
4) La fusione fredda
Dai primi esperimenti nel 1989 condotti da Martin Fleischmann e Stanley Pons, che annunciarono di aver indotto una fusione fredda con un procedimento elettrolitico (i due furono subito bollati come incompetenti e truffatori), tutto il mondo si interroga ancora se sia possibile generare una reazione nucleare che, a temperatura ambiente, possa sviluppare più energia di quanta ne consumi.
5) La vita
A tal proposito Brooks dice “Gli scienziati hanno rinunciato a definire cosa sia la vita ma tentano ancora di capirla e crearla”. Esperimenti come quelli di Los Alamos, dove Steen Rasmussen sta tentando di dar vita a un insieme di molecole inanimate, ne sono un esempio.

Segue parte 2