Finalmente Google dice stop alla pedopornografia. Il più grande dei motori di ricerca muove contro gli abusi

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Finalmente! Il più grande motore di ricerca dice stop alla pedopornografia. Con una scelta storica della quale non si può che essere felici Google applicherà delle restrizioni che impediranno di visualizzare collegamenti a materiale pedopornografico in rete. Google ha sviluppato una tecnologia innovativa che consentirà ai video illegali di essere ‘taggati’ in modo che tutte le copie duplicate possano essere rimosse attraverso la rete internet. Le restrizioni, progettate per essere applicate nei paesi di lingua inglese, saranno ampliate per coprire il resto del mondo, sviluppandosi in altre 158 lingue nei prossimi sei mesi. La svolta è tanto più significativa se si pensa che fino ad oggi i vertici di Google e di Microsoft si erano rifiutati di applicare restrizioni, sostenendo che bloccare risultati è contro il principio stesso dei motori di ricerca su Internet. Il presidente esecutivo di Google Eric Schmidt ha comunicato le importanti decisioni ai vertici di Downing Street e il portavoce di Google Peter Barron ha dichiarato: «L’abuso sessuale dei bambini rovina giovani vite. È per questo che in modo proattivo occorre rimuovere queste terribili immagini dai nostri servizi e segnalare i trasgressori alle autorità. Il governo afferma che la nostra azienda può fare di più. Così abbiamo sviluppato una nuova tecnologia per rilevare e rimuovere i video di abusi e messo a punto il nostro motore di ricerca per evitare che questo materiale venga visualizzato nei risultati. Speriamo che questo farà la differenza nella lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini.». Come i recenti fatti di cronaca nera hanno dimostrato, i pedofili assassini, responsabili di omicidi infantili, erano fruitori di pedopornografia fin dall’adolescenza. Anche gli ingegneri di Youtube sono al lavoro per contrastare la pedopornografia e molti altri sono i progetti in via di sviluppo presso le maggiori aziende. È lampante che la lotta contro gli intollerabili abusi contro i bambini debba necessariamente prevedere una bonifica di tutto il web, che sovrabbonda drammaticamente di questo letame. È evidente che si tratta solo di un inizio, e che la strada da percorrere per sradicare questo morbo sia ancora lunghissima, ma rappresenta un significativo passo avanti nella direzione giusta.

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