Licenziato il giornalista cinese che aveva diffuso la notizia del quindicenne ucciso perché giudicato internet-dipendente

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Pechino continua a dar prova di quanto duro e illibertario sia il regime in Cina. Vi avevo dato notizia del quindicenne picchiato a morte perché giudicato internet-dipendente. Il ragazzo, Deng Senshan, era stato rinchiuso in una clinica in cui avrebbero dovuto “disintossicarlo”. Ora il giornalista che aveva realizzato lo scoop sull’avvenimento, il 35enne Liu Yuan paga  le conseguenze del suo gesto. Il vicedirettore del Nanguo Morning Post di Nanning è autore di una serie di inchieste considerate scomode per il governo della Regione Autonoma di Guangxi, le autorità locali pertanto non hanno tollerato l’ennesimo affronto. Il diritto di cronaca non è riconosciuto, così Liu Yuan è stato licenziato in tronco.